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Volonté, gigante contraddittorio

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Bursenzafiltro ha dedicato un libro + DVD al grande Gian Maria Volonté: Un attore contro. Gian Maria Volonté. Il libro riunisce una serie di studi critici e “testimonianze” di studiosi e registi. Il DVD è un documentario dedicato a colui che, all’estero, è considerato uno degli attori cinematografici più importanti e grandi del Novecento. Nel documentario sono riunite alcune delle più belle sequenze interpretate da Volonté e una serie di interviste agli artisti (attori, registi, costumisti e sceneggiatori) che hanno lavorato con lui. Emerge la figura di un gigante contraddittorio: bravissimo, “folle” e ribelle. Volonté si preparava accuratamente per i ruoli che decideva di portare sullo schermo, studiando la parte e il personaggio giorno e notte. Una forza di volontà che si sposava perfettamente con la sua grandiosa arte di attore: un attore poliedrico e sopraffino, che incarnava il personaggio a meraviglia e, in modo quasi miracoloso, riusciva a far capire allo spettatore che, in fondo, stava “solo” recitando. Immedesimazione e straniamento brechtiano nella stessa interpretazione. Un dissidio che, lui, riusciva a rendere naturale. Ecco, forse, la sua grandezza assoluta sta tutta qui: nell’aver conciliato gli opposti… Un attore tanto grande e “capace” da diventare co-autore (assieme allo sceneggiatore e al regista) del film che sceglieva di interpretare. Forse, però, i dissidi che gli costava di più sostenere non erano quelli artistici, ma quelli legati indissolubilmente alla sua personalità, al suo carattere: capace di grandi slanci di generosità nei confronti dei suoi colleghi (e dei suoi simili), Volonté era anche una persona per nulla “facile”: spesso si chiudeva in impenetrabili mutismi, o si negava agli amici; per non dire che famosi erano i suoi scatti d’ira e le sue prese di posizione contro-corrente. Tra i suoi film si ricordano: Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto; La classe operaia va in paradiso; A ciascuno il suo; Porte aperte; Una storia semplice. Tutti film di forte impegno sociale. Tutti strepitosamente interpretati.

Written by Danilo Ruocco

28 Dicembre 2005 alle 12:35 pm

Pubblicato in Cinema

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Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto

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Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, regia di Elio Petri, soggetto e sceneggiatura di Elio Petri e Ugo Pirro. Con Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan, Gianni Santuccio, Salvo Randone. Italia, 1970.
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
è un vero capolavoro della cinematografia nazionale con una interpretazione assolutamente strepitosa di Gian Maria Volonté nel ruolo del capo della squadra omicidi che, nel giorno della sua promozione a capo dell’’ufficio politico, uccide l’amante e lascia intenzionalmente una serie di prove a suo carico sul luogo del delitto. I colleghi chiamati ad indagare sul caso, per servilismo, fingono di ignorare che gli indizi conducono al loro capo e indirizzano le indagini verso altre persone. Sarà lo stesso omicida a confessare al proprio superiore e ai colleghi il delitto e il suo movente (l’’amante lo umiliava in continuazione, tra l’altro dandogli del bambino e del sessualmente inesperto), ma questi, per evitare uno scandalo che si abbatterebbe su l’’intero corpo di polizia proprio nel momento in cui è maggiormente impegnato a reprimere la contestazione sessantottina, lo costringono, in un tribunale privato, a confessare la propria innocenza.
Film quanto mai attuale, racconta il delirio d’’onnipotenza che può manifestarsi in coloro che gestiscono il potere, facendo loro credere di essere al di sopra di ogni moralità e di ogni legge.
Si è detto della strepitosa interpretazione di Volonté che passa dal drammatico al grottesco con una facilità prodigiosa, restando sempre “in ruolo” e creando un personaggio indimenticabile. Gli altri interpreti (dal primo all’’ultimo) sono tutti molto bravi e affiatati, la regia è ottima e inconfondibile la colonna sonora di Ennio Morricone. I
l ha vinto nel 1970 il Premio Oscar come Miglior film straniero, il David di Donatello come Miglior film e Miglior attore protagonista e il Nastro d’Argento nel 1971 per la Miglior regia. Il DVD del film è stato pubblicato da «La Repubblica» e «L’’Espresso» nella collana “Cinema Italiano” con il n. 36. I contenuti speciali sono, come tutti quelli della collana, piuttosto deludenti.

Written by Danilo Ruocco

8 Settembre 2003 alle 1:31 pm